Marco Bardoscia Trio, con Marco Bardoscia, William Greco e Dario Congedo

Sabato 8 agosto è la serata del Marco Bardoscia Trio, con William Greco e Dario Congedo, e del loro “The Future is a Tree”, un progetto con al centro la musica jazz, arricchita da influenze provenienti dalla musica classica e dal folk, in grado di alternare momenti di lirismo a tessiture ritmiche più squisitamente jazzistiche.

MARCO BARDOSCIA

Durante gli anni del conservatorio matura una forte passione per la musica afroamericana, comincia a trascrivere i grandi maestri del jazz e studia gli standard, pane quotidiano di ogni jazzista, collezionando esperienze musicali di vario tipo spaziando dal rock al pop alla world music sino alla musica classica e al jazz suonando in molti festival in Italia, Belgio, Germania, Kosovo, Marocco, Olanda, Grecia, Turchia, Irlanda e Francia.

Vanta collaborazioni di rilievo nel panorama jazzistico europeo accanto a nomi quali Gianluca Petrella, Ernst Reijseger, Perico Sambeat, Raffaele Casarano, Luca Aquino e Banda Municipal de Santiago de Cuba. Il progetto prevede un jazz “cameristico” ricco di influenze provenienti dalla musica colta, dalle songs e dalla folk music alternando momenti di lirismo a tessiture più squisitamente jazzistiche a forte vocazione ritmica. The Future is a Tree sta riscuotendo un grande consenso di critica e

vendite in Italia e all’estero.

Marco Bardoscia ha vinto diversi premi tra cui:

– Premio come miglior nuovo talento assegnato dal Berklee College of Music (Boston, USA).

– Secondo premio nel Concorso Internazionale “Ethno-Jazz” di Milano con il “Nicola Andrioli 4et”.

– Premio Jimmi Woode come miglior contrabbassista nel Concorso Internazionale “Ronciglione jazz”.

– Terzo premio nel Concorso Internazionale “Ronciglione Jazz” con il “Francesco Saguto 5et”.